Bonifica al porto di Isola delle Femmine


11 aprile 2026


Si è conclusa ieri l’operazione di bonifica dei fondali del porto di Isola delle Femmine, nell’ambito di un progetto regionale dedicato alla tutela dell’ambiente marino e alla messa in sicurezza delle aree portuali. Le attività hanno riguardato la rimozione di rifiuti e materiali accumulati sui fondali, con l’obiettivo di migliorare le condizioni ambientali dell’area e contribuire alla salvaguardia dell’ecosistema marino.

All’operazione hanno preso parte diversi soggetti istituzionali e realtà operative del territorio, tra cui il FLAG Castellammare del Golfo e di Carini, la Capitaneria di Porto, il Comune di Isola delle Femmine, la società di diving Saracen Center e la cooperativa di ricerca C.R.E.A., insieme ad associazioni e operatori locali.

Il progetto si inserisce in un più ampio programma di interventi finanziati a livello regionale, che punta a coniugare azioni di pulizia dei fondali con attività di sensibilizzazione ambientale e coinvolgimento delle comunità locali, inclusi pescatori e giovani.

Presente all’iniziativa anche il deputato regionale Mario Giambona, vice capogruppo del Partito Democratico all’Assemblea Regionale Siciliana, che ha sottolineato l’importanza della collaborazione tra istituzioni, associazioni e cittadini nella tutela del mare. Giambona ha evidenziato come interventi di questo tipo rappresentino un modello operativo basato sulla cooperazione e ha richiamato la necessità di rafforzare le attività di prevenzione e sensibilizzazione.

“È fondamentale – sostiene Giambona – lavorare con determinazione sulla prevenzione. Occorre coinvolgere attivamente gli operatori della pesca, ma anche tutti coloro che quotidianamente vivono e frequentano il mare. La sensibilizzazione deve partire dalle basi: dalle scuole, dalle giovani generazioni, attraverso progetti educativi mirati come quello promosso oggi dall’associazione protagonista di questa iniziativa.”

Il parlamentare ha inoltre fatto riferimento alla necessità di una maggiore incisività da parte delle istituzioni regionali, ricordando di aver recentemente sollecitato l’Assessorato del Territorio e dell’Ambiente a potenziare le politiche di salvaguardia delle coste e dei mari siciliani. Tra i punti indicati, anche l’applicazione delle normative esistenti, come la cosiddetta “legge Salvamare”, e il sostegno agli operatori della pesca e alle realtà impegnate nella tutela ambientale.


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