Cinisi, tensioni in Consiglio comunale: accuse dell’opposizione e replica della sindaca
18 febbraio 2026
Si riaccende il confronto politico a Cinisi dopo l’ultima seduta del Consiglio comunale di ieri sera, segnata da momenti di forte tensione tra l’ opposizione e la prima cittadina.
Oggi i consiglieri di minoranza hanno diffuso un comunicato stampa nel quale accusano la sindaca Vera Abbate di una gestione autoritaria dell’aula, contestano alcune scelte amministrative — dalla sicurezza urbana agli incarichi istituzionali — e sollevano critiche anche sul tema dell’impegno antimafia e delle indennità di carica.
Alle critiche dell’opposizione è seguita la replica della prima cittadina, che respinge le accuse definendole strumentali e rivendica i risultati ottenuti dall’amministrazione in termini di finanziamenti, opere pubbliche e gestione del territorio.
Di seguito pubblichiamo integralmente i due comunicati per consentire ai lettori di valutare direttamente le rispettive posizioni.
Il comunicato stampa dell’opposizione
Cinisi: Il fallimento della Sindaca tra bugie elettorali e derive autoritarie
Il Consiglio Comunale di ieri sera ha segnato il punto più basso mai toccato dalla politica a Cinisi.
Quello che dovrebbe essere il luogo del confronto democratico e della trasparenza è stato trasformato dalla Sindaca in un palcoscenico di aggressioni verbali e offese personali, un atteggiamento inaccettabile che maschera una palese incompetenza e un’inadeguatezza ormai indifendibile. Davanti alle legittime richieste e chiarimenti chiesti dall'opposizione, la Sindaca ha scelto la via della prevaricazione, dimostrando di aver confuso il proprio ruolo istituzionale con quello di un monarca assoluto.
Siamo di fronte a una gestione della cosa pubblica che somiglia sempre più a un feudo, dove i cittadini sono considerati sudditi che devono stare "zitti e buoni" per timore di essere aggrediti verbalmente. È un metodo che non risparmia nessuno: dai consiglieri di opposizione agli esponenti di rilievo della società civile, fino ai semplici cittadini. Chi non ha argomenti scambia la forza con l'offesa, ma noi non ci facciamo intimidire e non possiamo permettere che cittadini vengano cosi trattati da chi dovrebbe dare l’esempio.
Questo velo di ipocrisia avvolge anche la lotta alla mafia. È assurdo che la Sindaca, dopo aver dedicato la sua vittoria a Peppino Impastato e alla sua famiglia, non dia seguito a quelle parole con atti concreti. Il Comune non si è costituito parte civile nei procedimenti giudiziari che ci sbattono in prima pagina, tradendo l'eredità di chi ha lottato per la nostra libertà. Quando chiediamo conto di queste mancanze, veniamo accusati di fare demagogia, così come viene definita "demagogia" la nostra proposta di istituire un servizio di vigilanza privata, visti i continui furti di auto e le aggressioni tra ragazzi avvenuti nel nostro territorio – seguendo il modello virtuoso di città come Jesolo o Gallipoli – per supportare le Forze dell’Ordine e garantire sicurezza ai cittadini, utilizzando i soldi destinati a pagare la cooperativa per la gestione della sosta a pagamento.
Anche sulla questione degli incarichi affidati ad "amici e parenti", siamo stati accusati di dire falsità, nonostante ogni nostra parola sia documentata da delibere e visure camerali inconfutabili siamo stati accusati di dire il falso da chi?
Dalla Sindaca che ha mentito ai cittadini, raggirando l'intera comunità su uno dei punti cardine del suo "Patto per Cinisi". Durante la campagna elettorale aveva promesso solennemente la rinuncia alle indennità di carica, assicurando che anche i suoi assessori avrebbero fatto lo stesso. I fatti, però, dicono l'esatto opposto: dopo due anni, i documenti confermano che le indennità sono state regolarmente incassate fin dal primo giorno. Non permetteremo a chi ha costruito il proprio consenso su una bugia così plateale di rivolgersi a noi con termini offensivi o di dare lezioni di moralità
L’opposizione non può e non vuole accettare il protrarsi di questa deriva autoritaria. Cinisi merita una guida che governi con i principi della legalità, della trasparenza e del rispetto, non una gestione che calpesta la dignità delle istituzioni e dei suoi abitanti. Anche se il Carnevale sta per iniziare il tempo delle maschere è finito.
I Consiglieri di Opposizione del Comune di Cinisi
La replica della Sindaca di Cinisi Vera Abbate
Un livello molto basso di polemiche strumentali e demagogiche da parte della minoranza consiliare non riesce a ingannare i cittadini, che dimostrano autonomia e capacità di giudizio. Molte delle tematiche sollevate si basano su falsità artatamente costruite per demonizzare l’Amministrazione e non hanno alcun collegamento con le nostre priorità: l’antimafia e la legalità sono valori imprescindibili per il nostro governo del territorio.
I cittadini, numerosi anche tra coloro che hanno seguito il consiglio comunale in streaming, comprendono la verità: Cinisi sta cambiando in meglio grazie a un’Amministrazione che governa con responsabilità, trasparenza e azioni concrete.
In questo anno e mezzo abbiamo lavorato intensamente: ottenendo finanziamenti, programmando opere pubbliche che porteranno benefici concreti al territorio e curando la manutenzione del paese per migliorare la qualità della vita dei cittadini.
Il nostro mandato non si misura con parole o accuse infondate, ma con risultati tangibili: sicurezza, servizi, sviluppo e il rispetto delle regole. Continueremo a lavorare con determinazione, sempre a favore dei cittadini.
Invitiamo chi non avesse seguito il consiglio comunale a collegarsi a questo link per comprendere pienamente le strumentalizzazioni della minoranza.

