Controlli della Guardia di Finanza nel Palermitano: più della metà dei lavoratori in nero


24 luglio 2026


Controlli della Guardia di Finanza contro il lavoro irregolare in diversi comuni della provincia di Palermo. Nell'ambito di un piano di verifiche intensificato con l'avvio della stagione estiva nelle località a maggiore afflusso turistico, i militari del Comando Provinciale hanno effettuato ispezioni anche a Terrasini, Cinisi, Capaci, Isola delle Femmine, Partinico e Borgetto, accertando violazioni della normativa tributaria e giuslavoristica.

Le verifiche hanno riguardato attività operanti nei settori della ristorazione, della meccanica, della grande distribuzione, del cinema, dell'edilizia e delle discoteche, con l'obiettivo di accertare il rispetto della normativa in materia di lavoro.

Nel corso delle ispezioni sono stati identificati centinaia di lavoratori. Di questi, 64 sono risultati impiegati in nero. Secondo quanto reso noto dalla Guardia di Finanza, oltre il 50% della manodopera complessivamente controllata era priva di un regolare contratto di lavoro al momento dell'accesso ispettivo.

Tra i lavoratori irregolari individuati figurano anche cinque persone risultate percettrici dell'Assegno di Inclusione.

La Guardia di Finanza ha inoltre segnalato dieci datori di lavoro all'Ispettorato Territoriale del Lavoro per l'adozione del provvedimento di sospensione previsto dalla normativa. Le verifiche hanno evidenziato, infatti, una percentuale di lavoratori in nero superiore al 10% del personale presente al momento del controllo, limite che fa scattare la sospensione dell'attività.

Per i datori di lavoro interessati sono previste sanzioni amministrative comprese tra 2.500 e 5.000 euro.

Nel corso di alcuni controlli è stato inoltre accertato il pagamento in contanti delle prestazioni lavorative rese dai dipendenti irregolari. Per tali violazioni sono state contestate sanzioni per un importo complessivo di quasi 220 mila euro.


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