Carini, ancora un incendio a Montagna Longa
22 luglio 2026
Un nuovo incendio è divampato nella notte a Montagna Longa, nel territorio di Carini. Il rogo ha interessato diversi punti del versante, favorito dalle alte temperature e dal vento di scirocco.
La situazione è risultata particolarmente delicata nell'area di contrada Brancaccio, dove le fiamme si sono avvicinate ad abitazioni e terreni agricoli. L'intervento delle squadre di soccorso ha consentito di contenere l'avanzata del fuoco e di evitare conseguenze più gravi. Tra le strutture minacciate anche un rifugio che ospita animali.
Sul posto hanno operato i Vigili del Fuoco, il Corpo Forestale della Regione Siciliana e i volontari della Protezione Civile. A supporto delle operazioni sono intervenuti anche mezzi aerei, con elicotteri e Canadair impegnati in ripetuti lanci d'acqua. Le attività di spegnimento e bonifica sono proseguite per diverse ore.
L'origine dell'incendio è in corso di accertamento. Tra le ipotesi al vaglio delle autorità vi è anche quella del dolo, senza che al momento siano state rese note le cause.
“Stranamente la casa è rimasta intatta, un miracolo. Ma il giardino non c’è più” dichiara a Compaesano la proprietaria di un terreno raggiunto dalle fiamme. “La cosa grave è che lì ci sono alberi secolari, sono terreni che sono stati fatti dai nonni dei nostri nonni. Non è rimasto nulla, solo quattro alberi. Fa impressione. E meno male che mio suocero aveva fatto pulire il terreno: il fuoco si è fermato davanti le case perché l’erba era tagliata. Ma gli alberi sono spaccati a metà, con i buchi dentro. Un uliveto distrutto”.
Il fuoco ha colpito altre zone nel Palermitano: focolai sono stati segnalati a Borgo Nuovo e a Monte Pellegrino, così come nel bosco di Casaboli, nel territorio di Monreale, dove permane il timore che le fiamme possano avvicinarsi alle abitazioni.
Le reazioni politiche
Pochi giorni fa, in occasione del precedente incendio che ha colpito Montagna Longa, sia la prima cittadina di Carini Rossella Covello che il vicesindaco e diversi consiglieri comunali avevano fermamente condannato la probabile origine dolosa del rogo.
Questa mattina il consigliere Luca Tantino si è nuovamente espresso sulla faccenda:
“Quanto accaduto questa notte a Montagna Longa rappresenta una ferita profonda per il nostro territorio e per l'intera comunità. Non ci sono parole per giustificare quanto successo: siamo di fronte a un atto criminale e sconsiderato, compiuto da soggetti privi di qualsiasi senso civico e rispetto per la vita e per l'ambiente. Condanno con la massima fermezza questo gesto vile!
Chi appicca il fuoco alla nostra terra, mettendo a rischio l'incolumità dei cittadini e distruggendo un patrimonio naturale inestimabile, compie un reato gravissimo contro la collettività e deve essere assicurato alla giustizia senza alcuna indulgenza.
Esprimo la mia più sincera solidarietà e vicinanza alle famiglie evacuate, che hanno vissuto momenti di grande apprensione e paura dovendo abbandonare le proprie abitazioni. A loro va il nostro abbraccio e il sostegno di tutta la comunità.
Rivolgo un sentito e doveroso ringraziamento al Corpo Forestale, ai Vigili del Fuoco e agli operatori della Protezione Civile, insieme a tutte le Forze dell'Ordine intervenute. Il loro straordinario impegno, la professionalità e il coraggio dimostrati durante questa notte di emergenza hanno impedito conseguenze ancora più drammatiche.
È fondamentale che si faccia piena luce sull'accaduto. Invito chiunque sia in possesso di informazioni utili a collaborare con le autorità competenti per individuare i responsabili di questo scellerato disegno criminoso”.

