Il Consiglio comunale di Cinisi approva all’unanimità una mozione per il riconoscimento dello Stato di Palestina


Scritto da Francesco Cipriano

27 novembre 2025


Un gesto simbolico, condiviso però da tutti i consiglieri: il Consiglio comunale di Cinisi ha approvato all’unanimità una mozione per il riconoscimento dello Stato di Palestina, la cessazione delle ostilità e promozione della pace.

Con la mozione di indirizzo - presentata lo scorso 01 ottobre e sottoscritta all’unanimità - i consiglieri impegnano Sindaco e Giunta di dichiarare pubblicamente la solidarietà della città di Cinisi al popolo palestinese, di sollecitare il Governo e il Parlamento al riconoscimento ufficiale e di promuovere, in collaborazione con associazioni e ONG, iniziative concrete di supporto umanitario come raccolte fondi e invio di beni di prima necessità.

Il Consiglio comunale, nella seduta del 18 novembre 2025, ha approvato la mozione all’unanimità. Assenti i consiglieri Manzella, Maltese e Galati. La Presidente Candido ha lodato l’iniziativa prima di passare la parola alla prima cittadina. 

“Come Amministrazione accogliamo con pieno favore questa mozione” ha detto in consiglio la Sindaca Vera Abbate”. “Ribadiamo da parte della comunità di Cinisi la piena solidarietà al popolo palestinese”. 

“Devo dire che Cinisi già da quest'estate si è mobilitata in maniera unica” ha proseguito la prima cittadina, citando la Fiera della Solidarietà organizzata a Piano Peri in cui sono stati raccolti 11.500 euro e ringraziando anche il Comitato per Gaza per le diverse iniziative organizzate per sensibilizzare la cittadinanza. 

La Sindaca Abbate ha concluso il suo intervento impegnandosi a trasmettere la mozione al Parlamento e al Governo. 


Il testo integrale della mozione

Mozione di indirizzo per il riconoscimento dello Stato di Palestina, la cessazione delle ostilità e promozione della pace.

II Consiglio Comunale di Cinisi,

Considerato che:

  • la costruzione di una pace duratura richiede il pieno riconoscimento dei diritti di entrambi i popoli coinvolti e il rispetto del principio di autodeterminazione;

  • la prospettiva di due Stati liberi e sovrani rappresenta l'unico percorso realistico per garantire giustizia, sicurezza e convivenza pacificа;

  • le istituzioni locali hanno il dovere morale e politico di farsi portavoce di messaggi di solidarietà, condanna della violenza e tutela dei diritti umani;

  • - la comunità internazionale e le istituzioni locali non possono rimanere indifferenti di fronte a sofferenze di massa e violazioni sistematiche dei diritti civili, che colpiscono in particolare la popolazione civile della Striscia di Gaza;


Premesso che:

  • l'articolo 11 della Costituzione italiana stabilisce il ripudio della guerra come mezzo di risoluzione dei conflitti e promuove la pace e la giustizia tra le Nazioni;

  • da oltre settant'anni la Palestina vive una condizione di conflitto e instabilità politica, con continue violazioni dei diritti umani fondamentali e restrizioni alla libertà e alla sicurezza della popolazione;

  • la Striscia di Gaza, sottoposta a un blocco da oltre quindici anni, versa oggi in una gravissima crisi umanitaria: a seguito degli attentati del 7 ottobre 2023, la risposta militare dello Stato di Israele ha colpito strutture civili, ospedali, scuole e abitazioni, causando decine di migliaia di vittime innocenti;

  • le Nazioni Unite e numerose organizzazioni per i diritti umani hanno denunciato tali azioni come possibili crimini di guerra e gravi violazioni del diritto internazionale;

  • la comunità internazionale, pur inizialmente divisa, sta progressivamente sollecitando misure per fermare le violenze e promuovere la tutela dei diritti della popolazione palestinese;

Il Consiglio Comunale impegna il Sindaco e la Giunta a:

1. dichiarare pubblicamente la solidarietà della città di Cinisi al popolo palestinese, condannando tutte azioni militari che colpiscono civili innocenti;

2. sostenere e diffondere l'appello per un immediato cessate il fuoco, la revoca del blocco di Gaza e il pieno rispetto delle risoluzioni delle Nazioni Unite a tutela dei diritti della Palestina; 3. sollecitare il Governo e il Parlamento a riconoscere ufficialmente lo Stato di Palestina, in linea con le posizioni già assunte da numerosi paesi europei e nel rispetto delle risoluzioni ONU in materia;

4. trasmettere la presente mozione al Governo e al Parlamento italiano, invitandoli a promuovere in sede nazionale ed internazionale ogni iniziativa diplomatica utile a favorire la fine delle ostilità, la protezione dei civili e il rispetto del diritto internazionale e dei diritti umani;

5. promuovere, in collaborazione con associazioni, ONG, sindacati e reti di solidarietà, progetti concreti di supporto umanitario, raccolta fondi e invio di beni di prima necessità alla popolazione palestinese;

6. organizzare sul territorio comunale iniziative culturali, educative e pubbliche per diffondere una cultura di pace, solidarietà e dialogo interculturale, respingendo e contrastando ogni forma di antisemitismo, islamofobia e razzismo.


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