Intimidazioni e richieste di pizzo sul litorale di Isola delle Femmine
Quanto successo a Isola delle Femmine questa notte è gravissimo. Compaesano esprime solidarietà ai commercianti, alla comunità e alle Istituzioni di Isola delle Femmine e rilancia l’appello per la manifestazione che si svolgerà domani, venerdì 15 maggio.
14 maggio 2026
Foto da Il Giornale di Capaci
Intimidazioni e richieste di pizzo ai danni di imprenditori balneari sul litorale di Isola delle Femmine. Davanti a diversi lidi sono state ritrovate bottigliette contenenti benzina, accompagnate da un foglio di carta a quadretti con la scritta «5.000».
Secondo le prime ricostruzioni, il messaggio intimidatorio sarebbe stato recapitato a sette imprenditori. Le immagini delle telecamere di videosorveglianza mostrerebbero due uomini arrivare sul posto a bordo di uno scooter.
I carabinieri hanno avviato le indagini e stanno analizzando i filmati registrati nella zona con l’obiettivo di identificare i responsabili. Sul posto anche la Sezione Investigazioni Speciali.
Da mesi il comprensorio vive un clima teso. Episodi analoghi si sono verificati a Sferracavallo, dove diversi commercianti sono stati colpiti da tentativi di estorsione. In alcuni casi i criminali hanno esploso numerosi colpi di arma da fuoco contro attività commerciali. Lo scorso novembre diverse imbarcazioni in un rimessaggio di Isola erano state danneggiate dalle fiamme.
Manifestazione contro il racket
Organizzata per domani pomeriggio una manifestazione in sostegno ai commercianti. Questo l’appello:
“Isola delle Femmine non si piega. Scendiamo in piazza per dire no al racket delle estorsioni. Invitiamo tutta la cittadinanza alla manifestazione che organizziamo per domani, venerdì 15 Maggio, alle ore 18:30, dal lungomare di Isola delle Femmine partenza da viale Marino, in corrispondenza della prima spiaggia libera. Confidiamo nella partecipazione di tutti, ogni isolano o palermitano che ami la propria terra. Non c’è colore politico, non c’è schieramento, non ci sono fazioni. Tutti insieme marciamo lungo il nostro litorale per prendere le distanze da questi vili attacchi intimidatori e dimostrare vicinanza e sostegno ai nostri imprenditori”.
I commenti politici
Il sindaco di Isola delle Femmine Orazio Nevoloso
"Condanniamo fermamente quello che è successo stanotte sulla scia di quanto sta accadendo da mesi a Sferracavallo. Il messaggio intimidatorio nei confronti delle attività del nostro lungomare non ferma l’opera di cambiamento che stiamo attraversando, lo dobbiamo ai cittadini onesti di Palermo e di Isola delle Femmine, lo dobbiamo a noi e ai nostri sforzi ma soprattutto lo dobbiamo alle generazioni future perché un popolo che si piega ai soprusi del più forte ha perso la sua anima".
Pietro Puccio, Sindaco di Capaci
“Esprimiamo la nostra piena solidarietà e la nostra vicinanza a tutti i commercianti. Una cosa è certa: questi delinquenti non possono e non debbono averla vinta. Invitiamo ad un sollevamento morale e civile l'intera comunità, oltre alla vicinanza delle Istituzioni agli imprenditori ed alle Amministrazioni Comunali. Chi lavora onestamente va tutelato e protetto, gli atti di prepotenza e di violenza vanno respinti con forza, ne va della sicurezza, della dignità, del futuro dei nostri figli e della nostra comunità. No al pizzo ed alla violenza mafiosa, le Istituzioni sapranno fare fronte comune e dare le adeguate risposte che tali delinquenti meritano”.
Pd di Isola delle Femmine
“Il Circolo del Partito Democratico di Isola delle Femmine esprime la più ferma condanna per i gravissimi atti intimidatori che hanno colpito le attività balneari del nostro territorio, con inquietanti richieste estorsive che riportano alla mente pagine che la nostra comunità rifiuta con determinazione. Ai titolari e ai lavoratori delle attività colpite va la nostra piena solidarietà e la nostra vicinanza. Nessun imprenditore deve essere lasciato solo di fronte alla violenza, alla paura e ai tentativi criminali di soffocare il lavoro onesto, la libera iniziativa economica e il futuro della nostra comunità. Isola delle Femmine è una comunità sana, fondata sul rispetto della legalità, della dignità del lavoro e della convivenza civile. Qualsiasi tentativo di intimidazione mafiosa o estorsiva deve trovare una risposta compatta, forte e senza ambiguità da parte delle istituzioni, delle forze politiche, delle associazioni e di tutti i cittadini. Esprimiamo piena fiducia nell’operato delle Forze dell’Ordine e della Magistratura, certi che sarà fatto tutto il necessario per individuare i responsabili e assicurare giustizia. In momenti come questi è fondamentale ribadire con chiarezza che il nostro territorio non può e non deve piegarsi alla criminalità e alla cultura del ricatto. Il Partito Democratico di Isola delle Femmine sarà sempre al fianco di chi lavora onestamente e di chi difende la legalità”.
Un'altra Isola..si e il candidato Sindaco Stefano Bologna
Il gruppo politico Un'altra Isola..si e il candidato Sindaco Stefano Bologna condannano fermamente i gesti vili e spregevoli compiuti oggi a Isola delle Femmine. Intimidazioni mafiose di questa portata, prove muscolari della criminalità contro comunità e Stato non possono trovare spazio in una terra che ha già pagato a caro prezzo il riscatto sociale. L'imprenditoria deve essere libera, deve trovare una spalla nelle Istituzioni, deve poter operare in modo onesto e indipendente. Ogni tentativo di avvelenamento del tessuto economico deve essere soppresso con decisione da tutte le forze buone della società. Magistratura, forze di polizia, politica e comuni cittadini. Ma la politica, lasciateci dire, deve oggi più che mai segnare il solco della legalità. Deve scegliere INEQUIVOCABILMENTE da che parte stare, non deve prestare il fianco a fraintendimenti su ciò che è giusto e ciò che non lo è; deve riappropriarsi del profumo di libertà. Esprimiamo tutti massima vicinanza agli imprenditori colpiti da tali gesti e ne combatteremo sempre al loro fianco la battaglia per la giustizia.
Onorevole Mario Giambona, deputato PD all’ARS
“Le nuove intimidazioni ai danni di attività commerciali registrate questa mattina a Isola delle Femmine, con bottiglie di benzina e richieste estorsive recapitate davanti a diversi locali del litorale, confermano un quadro estremamente preoccupante che da settimane interessa il comprensorio palermitano e che di recente ha coinvolto anche le aree di Sferracavallo e dell’Arenella. Si tratta di fatti inquietanti che non possono e non devono essere sottovalutati”. Così Mario Giambona, vice capogruppo del Partito Democratico all’Assemblea Regionale Siciliana.
“Secondo quanto emerso – prosegue Giambona – la modalità intimidatoria ricalca quella già registrata nelle scorse settimane: bottiglie di benzina lasciate davanti agli esercizi commerciali accompagnate da richieste di denaro, con l’indicazione della somma di 5 mila euro. Elementi che, se confermati, delineano un disegno criminale preciso e organizzato, riconducibile a dinamiche estorsive che colpiscono direttamente chi ogni giorno lavora onestamente e contribuisce alla crescita economica e sociale del territorio”.
“Seguo con la massima attenzione l’evolversi di questa vicenda – aggiunge Giambona – e, proprio alla luce della reiterazione di questi episodi, nella giornata di oggi chiederò un incontro al Questore e al Prefetto di Palermo per avere un quadro chiaro e aggiornato della situazione e comprendere quali ulteriori misure si intendano adottare per rafforzare il presidio di legalità e sicurezza nelle aree interessate”.
Giambona poi esprime “piena solidarietà e vicinanza ai commercianti, ai ristoratori e agli imprenditori colpiti da questi atti vigliacchi – continua Giambona –. Nessuno deve sentirsi solo di fronte a tentativi di intimidazione che mirano a diffondere paura e a condizionare il tessuto economico e sociale delle nostre comunità”.
“Ripongo totale fiducia nel lavoro delle forze dell’ordine e della magistratura – conclude Giambona – e sono certo che sarà fatta piena luce su quanto sta accadendo. Allo stesso tempo, è necessario mantenere altissima l’attenzione e agire con tempestività e determinazione affinché Palermo e il suo hinterland possano ritrovare al più presto un clima di serenità, sicurezza e fiducia, nel segno della legalità e del rispetto delle regole”.

