Pd di Cinisi: “Cooperazione con Terrasini per il depuratore”
Pubblichiamo il comunicato stampa del PD di Cinisi in merito al Collettore Unico Reflui.
28 novembre 2025
Comunicato Stampa del Pd di Cinisi: Progetto Collettore Unico Reflui Carini
Nell'ultimo anno l'opinione pubblica del nostro paese, e non solo, ha discusso in maniera animata del faraonico progetto di collettamento dei reflui di Cinisi e di Terrasini verso il depuratore di Carini.
Opera di elevato costo, 80 milioni di euro, finanziati dall'Unione Europea, ed elevato impatto sul territorio, 18 km di percorrenza, solo sul territorio cinisense.
In questo documento noi non vogliamo riesaminare i pro e i contro dell'opera, che già sono stati ampiamente discussi in diverse sedi, vogliamo però sottolineare come la discussione politica si sia avventurata in un campo molto complesso. Sono emerse spesso posizioni populiste e talvolta demagogiche di semplificazione eccessiva che non hanno fatto che acuire lo scontro tra fazioni e non tra diverse posizioni che, nel campo specifico, possono essere tutte legittime e degne di attenzione.
Inoltre, il rimpallo di responsabilità, alla costante ricerca di un responsabile, non aiuta a risolvere realmente il problema.
La discussione politica o è propositiva e in grado di imprimere una visione del futuro o non è politica, diventa personalismo fine alla propaganda, e fin ora abbiamo assistito a un teatrino che poco ha a che fare con i problemi reali del nostro paese.
Le problematiche sulle quali bisognerebbe porre l'attenzione sono 2, collegate tra di loro: il problema del riutilizzo delle acque e la mancanza di reti fognarie in alcune aree periferiche del paese sempre più popolate.
Al fine di riuscire ad avere un impianto in grado di riutilizzare le acque per l'irrigazione la struttura, già esistente, a Cinisi dovrebbe essere modificata con l'aggiunzione di un sistema di denitrizzazione, ossidazione a microbolle e successivamente un sedimentatore secondario che permette il riutilizzo dell'acqua, la quale verrebbe mandata alla vasca di ossidazione per il ricircolo ottenendo un depuratore di terzo livello. Le modifiche strutturali dell'impianto ci permetterebbero di avere una riserva di acqua in più, finalizzata allo sviluppo delle condizioni economiche di interi settori che stanno per morire come quello agricolo.
Il miglioramento dell'approvvigionamento idrico per uso irriguo rappresenta la base per lo sviluppo.
L'aumento della capacità di una risorsa come l'acqua permette di iniziare a pensare che un modo di fare impresa e valorizzare le nostre coltivazioni tradizionali, che ormai rappresentano un antico ricordo, è possibile. Avendo a disposizione le risorse necessarie possiamo emanciparci da una condizione di depressione economica che attanaglia il nostro territorio. Solo così potremmo dare un futuro in questa terra ai giovani che ogni anno decidono di abbandonare il nostro paese o che vivono in condizioni di sfruttamento.
Questo rappresenterebbe un piccolo passo per iniziare a riorganizzare il nostro territorio, riappropriarci di una visione politica che manca ormai da più di vent'anni in questo paese.
Pur riconoscendo i vantaggi legati al potenziamento del depuratore di Cinisi, è necessario evidenziare anche un limite di questa proposta, poiché Terrasini fa parte del progetto consortile, e le reti dell'abitato di Cinisi e Terrasini si incontrano, vista la prossimità delle zone residenziali. Non possiamo non valutare l'ipotesi di cooperazione dei due comuni nella gestione e nella realizzazione di tale opera. Ciò comporterebbe anche una riduzione dei costi di gestione e di manutenzione degli impianti. A maggior ragione se si dovesse pensare di utilizzare una tecnologia a membrane, MBS, utile a migliorare la qualità della depurazione ma caratterizzata da non indifferenti costi di manutenzione che spalmati in una comunità maggiore consentirebbero la sostenibilità dell'impianto.
Per questa ragione riteniamo indispensabile avviare un confronto serio e costruttivo tra i comuni di Cinisi e Terrasini, con l'obiettivo di individuare una soluzione condivisa, equilibrata e vantaggiosa per entrambe le comunità. Non possiamo limitarci a guardare esclusivamente ai confini del nostro territorio senza dialogare con chi condivide con noi responsabilità e prospettive di sviluppo, potendo trovare una soluzione che sia seria, credibile, che serva a dare soluzione al problema ambientale, ma anche sfruttare al massimo la possibilità di sviluppo territoriale.
La modifica e la messa a norma dell'impianto di Cinisi permetterebbe, inoltre, un risparmio in valore assoluto nella realizzazione dell'opera (poiché presenterebbe una serie di interventi minori rispetto a quelli previsti nel progetto) tale da far rientrare anche la possibilità di allargare le reti fognarie nelle zone periferiche del paese ad oggi sfornite. La realizzazione di tali infrastrutture rientrerebbe comunque nei compiti del commissario.
Questo per noi significa fare politica, da una criticità tentare di fissare un obiettivo, anche ambizioso, per creare un'opportunità. Alla politica delle accuse noi contrapponiamo la politica delle idee, delle proposte, solo così potremo risvegliare il paese dal torpore e portarlo ad una discussione seria, che coinvolga tutte le forze politiche, economiche e sociali, unite per migliorare le nostre condizioni.
Invitiamo infine le forze politiche di Cinisi, e non solo, ad essere responsabili, a non perdere tempo come fatto negli anni precedenti quando sia Cinisi che Terrasini avevano fondi di milioni di euro per la realizzazione delle opere poi dirottati verso il progetto di Carini. Auspichiamo che tutte le forze politiche non facciano gli errori del passato, quando parte della maggioranza e dell'opposizione odierna non ha agito per tempo perdendo una grande opportunità per il territorio e soprattutto, il loro non agire concretamente, ha portato al progetto del depuratore a Carini.
È tempo di portare avanti un progetto appoggiato da tutti, serio fattibile e propositivo, affinchè il territorio abbia quei vantaggi tanto auspicati.
Cinisi, 27/11/2025
Il Circolo del Partito Democratico di Cinisi

