Spari a Torretta, individuati i responsabili


Colpi a salve esplosi con una pistola scacciacani hanno generato allarme nei pressi di una scuola materna a Torretta. Grazie alle telecamere di sorveglianza i Carabinieri hanno identificato tre responsabili. Compaesano ha intervistato uno di loro, che ha spiegato di aver sparato per provare l’arma che intendeva acquistare.


Testo e foto di Francesco Cipriano

23 marzo 2026


Tre persone a bordo di un’auto hanno esploso alcuni colpi utilizzando una pistola scacciacani: è accaduto questa mattina a Torretta intorno alle undici.

I tre avrebbero sparato alcuni colpi in aria con un’arma risultata poi essere una scacciacani dotata di tappo rosso. Il rumore degli spari è stato distintamente udito nella zona, provocando preoccupazione tra i residenti.

Secondo quanto ricostruito da Compaesano, i colpi sarebbero stati esplosi in via Mattarella, una strada che sovrasta il centro abitato. Nonostante la distanza, in linea d’aria il punto si trova vicino alla scuola materna: gli spari sono stati dunque chiaramente percepiti anche nei pressi dell’istituto. A confermarlo a Compaesano è un residente della zona, che racconta di aver udito quattro-cinque colpi.

Sul posto sono intervenute diverse volanti dei Carabinieri, per un totale di circa otto militari che hanno immediatamente avviato gli accertamenti per chiarire la dinamica e risalire ai responsabili.

Determinanti si sono rivelate le immagini dei sistemi di videosorveglianza della zona che hanno consentito ai militari di individuare i tre soggetti coinvolti.

Momenti di tensione si sono registrati davanti all’abitazione di uno dei presunti responsabili. Al momento, nei confronti dei tre - già noti alle forze dell’ordine - non è stato disposto alcun fermo né arresto, ma la loro posizione resta al vaglio degli investigatori.

Uno dei responsabili, intervistato da Compaesano, ha dichiarato che si sarebbe trattato di una bravata: il ragazzo ha spiegato di aver sparato per provare l’arma che era intenzionato ad acquistare, senza rendersi conto delle possibili conseguenze del gesto.


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