Il Maxiprocesso 40 anni dopo, tra memoria e realtà virtuale
Quarant’anni fa iniziava a Palermo il Maxiprocesso contro Cosa Nostra, una svolta storica nella lotta alla mafia e nella giustizia italiana. Oggi, a Capaci, quella memoria prende una nuova forma grazie a un progetto che unisce realtà virtuale, digitalizzazione degli atti e intelligenza artificiale, trasformando la storia in un’esperienza immersiva e accessibile.
Compaesano ha provato in anteprima il nuovo percorso del MuST23, tra ricostruzioni virtuali dell’Aula Bunker e documenti processuali resi consultabili online.

