Cinisi, stop all’asporto di alcol in vetro e lattine dalle 23 alle 6
Martedì 18 agosto 2026
Nuove limitazioni a Cinisi per la vendita e il consumo di bevande nelle ore notturne. La sindaca Vera Abbate ha firmato l’ordinanza n. 156 del 17 agosto 2026, in vigore dal 19 agosto al 18 settembre, con l’obiettivo dichiarato di tutelare la tranquillità e il riposo dei residenti nelle aree interessate dalla movida.
Il provvedimento riguarda tutto il territorio comunale. Dalle 23 alle 6 è vietata ai pubblici esercizi la vendita per asporto, o la cessione a qualsiasi titolo, di bevande alcoliche e non alcoliche in contenitori di vetro o lattina. La somministrazione al tavolo resta consentita nei locali e negli spazi pubblici in concessione, il servizio al tavolo è consentito fino alle 3.30.
Anche i distributori automatici aperti 24 ore dovranno interrompere, dalle 23 alle 6, l’erogazione di bevande in vetro e lattina e di bevande alcoliche e superalcoliche.
L’ordinanza introduce inoltre un divieto che riguarda direttamente i cittadini: dalle 23 alle 6 sarà vietato trasportare o detenere, in luoghi pubblici o aperti al pubblico, bevande alcoliche di qualsiasi gradazione quando destinate al consumo vietato dal provvedimento. Il divieto riguarda anche il trasporto a piedi, in bicicletta, in moto, sui mezzi pubblici o su veicoli privati.
I locali dovranno inoltre chiudere alle 4 e non potranno riaprire prima delle 5. Per gli intrattenimenti musicali e gli spettacoli valgono le autorizzazioni previste dalla normativa; resta consentita la musica di sottofondo a volume contenuto.
L’ordinanza prevede anche la possibilità per i titolari e i gestori dei locali di avvalersi di steward o figure analoghe per contribuire al rispetto delle nuove disposizioni.
Il Comune motiva il provvedimento con le segnalazioni dei cittadini e gli interventi delle forze dell’ordine, oltre che con il problema dell’abbandono di contenitori in vetro e lattina nelle strade, piazze e marciapiedi.
Sono previste sanzioni da 500 a 5.000 euro per la violazione del divieto di vendita previsto al punto 1 dell’ordinanza. Per le altre violazioni indicate nel provvedimento sono previste sanzioni amministrative da 25 a 500 euro. In caso di reiterate inosservanze può inoltre essere disposta la sospensione dell’attività fino a 15 giorni.
Le nuove disposizioni resteranno in vigore per un mese, dal 19 agosto al 18 settembre 2026. L’ordinanza è stata trasmessa, tra gli altri, alla Prefettura e alla Questura di Palermo, ai Carabinieri, alla Guardia di Finanza e alla Polizia Locale di Cinisi, incaricati dei controlli.

