Ricorso al CGA contro il progetto di collettamento dei reflui
30 gennaio 2026
Le principali associazioni ambientaliste attive nella Sicilia nord-occidentale hanno presentato ricorso in appello al Consiglio di Giustizia Amministrativa (CGA) contro il provvedimento autorizzativo relativo al progetto di collettamento dei reflui dei comuni di Terrasini e Cinisi e dell’abitato a ovest di Villagrazia di Carini verso l’impianto consortile di Carini.
L’azione legale è stata promossa da Legambiente Sicilia, WWF Sicilia Nord Occidentale, LiberAmbiente, Liberacqua Onlus, dall’Associazione per la difesa del territorio e del mare di Capaci e Isola delle Femmine e da Isola del Vento, con il sostegno di Marevivo Sicilia ETS e del Comitato NO CUR, costituitosi nel corso della mobilitazione civica contro il progetto.
Il ricorso mira all’annullamento e/o alla riforma di due atti: la sentenza del TAR del 26 giugno 2025 e il Provvedimento Autorizzatorio Unico Regionale (PAUR) n. 333 del 18 ottobre 2024, che ha autorizzato l’intervento.
Secondo le associazioni ricorrenti, il passaggio al CGA rappresenta un ulteriore livello di tutela giudiziaria rispetto a un’opera ritenuta impattante per l’ambiente marino e costiero e per le comunità locali coinvolte.
Parallelamente all’azione giudiziaria, le realtà coinvolte hanno avviato una raccolta fondi per sostenere i costi legali e le prossime iniziative connesse al ricorso. La campagna è rivolta a cittadini e sostenitori che, nei mesi scorsi, hanno partecipato alle attività di informazione e mobilitazione sul progetto e a chiunque voglia contribuire.
È possibile donare sulla piattaforma GoFundMe.

