“Benvenuti in questa isola INfelice di Cinisi”: il cartellone pubblicitario di Messèr accende le polemiche


Scritto da Vanessa Leone

Mercoledì 12 agosto 2026


Fa discutere a Cinisi il manifesto pubblicitario comparso all’ingresso del paese con la scritta “Benvenuti in questa isola INfelice di Cinisi”. Il cartellone è stato realizzato dalla gelateria Messèr di Terrasini, attività dell’imprenditore Nicola Serra.

Lo stesso Serra ha pubblicato sul proprio profilo Facebook la foto del cartellone accompagnato dal seguente post: “Buongiorno amici. Premetto che risiedo ( dormo )a Cinisi da più di 30 anni. In un primo momento avevo scritto felice, ma dopo un attenta e ponderata riflessione, ho compreso che sarebbe significato dichiarare il falso. Allora ecco che è uscita fuori la correzione “INfelice” Voi cosa ne pensate, ho ragione oppure mi sbaglio”.

Il messaggio ha suscitato reazioni sui social e aperto un dibattito sulla situazione di Cinisi. Nei commenti alla pubblicazione non sono mancate le critiche alla scelta di definire il paese un’«isola infelice», mentre altri utenti hanno accolto il messaggio in chiave ironica o satirica.

Tra i commenti anche quello del medico cinisense Gabriele Abbate, secondo cui il messaggio «offende un’intera comunità». L’Arciprete di Cinisi Don Antonio Ortoleva ha invece condiviso una foto generata con l’AI con la scritta: “Cinisi si ama per la sua storia e la sua bellezza”.

Il caso non è passato inosservato nemmeno in ambito politico.

Dall’opposizione è arrivata la replica della consigliera Salvina Di Maggio, che ha lasciato un commento sotto il post dell’imprenditore: “Mi auguro si tratti di un pessimo scherzo o di una caduta di stile comunicativo. Qualora questo cartello rispecchiasse la realtà, lo riterrei un'offesa gravissima e del tutto gratuita nei confronti dell'intera comunità di Cinisi”.

Il gruppo Controcorrente è intervenuto con un post in cui critica aspramente l’iniziativa, definendola dannosa per l’immagine del paese e proponendo di recarsi nelle gelaterie di Cinisi. 

Benvenuti a Terrasini

Successivamente, dopo il commento di un cittadino che invitava l’imorenditore a collocare il cartello a Terrasini, lo stesso Serra ha condiviso l’immagine di un cartello che riprende quello pubblicato per Cinisi, ma con una variazione nel messaggio: “Benvenuti in questa isola felice di Terrasini”. 

Il post ha comunque raccolto alcune reazioni positive sui social, tra cui quelle di utenti critici nei confronti dell’attuale situazione amministrativa di Cinisi e di persone che hanno interpretato il messaggio come una forma di satira. Tra i commenti c’è anche chi ha definito la campagna una scelta di marketing efficace.

La replica della prima cittadina di Cinisi

Abbiamo chiesto alla sindaca di Cinisi Vera Abbate un commento sul manifesto pubblicitario:

“In merito al cartellone pubblicitario apparso nelle ultime ore sul territorio di Cinisi, contenente la frase «Vi dà il benvenuto in questa isola INfelice di Cinisi!», desidero esprimere con chiarezza la mia posizione rispetto a un messaggio che ritengo inopportuno. Al di là del gioco di parole utilizzato, il riferimento al nostro paese risulta certamente poco felice.

Cinisi è un territorio ricco di storia, bellezze, tradizioni e soprattutto di persone che ogni giorno contribuiscono alla sua crescita. Il nome del nostro paese merita rispetto e non può essere associato, neppure attraverso una provocazione pubblicitaria, a un messaggio che rischia di risultare denigratorio.

Questa vicenda deve essere anche occasione per una riflessione più ampia. Troppo spesso, anche sui social, assistiamo a commenti e affermazioni che finiscono per screditare Cinisi e l’intera comunità.

Criticare è un diritto. Denigrare un paese e la sua comunità è un’altra cosa. Dovremmo essere tutti più responsabili delle parole che utilizziamo, perché l’immagine di Cinisi è un patrimonio comune, che appartiene a tutti noi e che tutti abbiamo il dovere di rispettare e tutelare”.


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