Carini, il Comune ordina la chiusura di una piscina abusiva


30 luglio 2026


Il Comune di Carini ha ordinato la chiusura di una piscina privata dopo un controllo che avrebbe fatto emergere una serie di irregolarità edilizie e amministrative. L’attività, aperta al pubblico e ai soci con accesso a pagamento, era gestita da un’associazione culturale che, secondo quanto accertato dal Comune, non aveva i necessari permessi per le opere realizzate né le autorizzazioni previste per la somministrazione di alimenti e bevande.

Il provvedimento è stato adottato sulla base degli accertamenti effettuati lo scorso 4 luglio dalla Polizia Municipale insieme ai Carabinieri della Stazione di Villagrazia di Carini, ai Nas di Palermo e a tecnici di Enel Distribuzione. Durante il sopralluogo sono state individuate opere e ampliamenti realizzati, secondo quanto riportato nell’ordinanza, senza permesso di costruire, senza Scia e senza le necessarie autorizzazioni. Gli ampliamenti occupano complessivamente circa 130 metri quadrati.

Tra le opere rilevate dagli agenti ci sono un manufatto con una cucina professionale e un forno a legna, un chiosco-bar, una struttura con docce, altri locali utilizzati come bagni e magazzino e una postazione destinata alla musica. Nell’area sono presenti inoltre una piscina interrata di circa 90 metri quadrati, un solarium e un pergolato di circa 80 metri quadrati.

Secondo gli accertamenti, l’area veniva utilizzata anche per la somministrazione di alimenti e bevande. Il Comune rileva però che non risultava presentata allo Sportello Unico per le Attività Produttive la Segnalazione certificata di inizio attività richiesta dalla normativa.

Gli accertamenti hanno inoltre evidenziato che le opere erano state realizzate in una zona sottoposta a vincolo sismico. L’ordinanza richiama anche la precedente disposizione del 21 luglio con cui il Comune aveva ordinato la demolizione e la messa in pristino delle opere edilizie realizzate senza i necessari titoli.

Alla luce delle irregolarità accertate, il Comune ha quindi disposto la chiusura dell’esercizio.


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