Cinisi, la minoranza chiede consiglio comunale straordinario dopo l’intervista di Compaesano all’ex vicesindaco Anania
In seguito all’intervista di Compaesano all’ex Vice Sindaco di Cinisi Salvatore Anania, non sono mancate le reazioni politiche, che abbiamo raccolto in questo articolo. Oggi la minoranza ha richiesto la convocazione di un consiglio comunale straordinario per chiedere alla Sindaca Vera Abbate di rispondere alle dichiarazioni rilasciate dal suo ex vice.
28 aprile 2026
Le dichiarazioni rilasciate dall’ex vicesindaco di Cinisi a Compaesano producono effetti sul piano politico locale. A pochi giorni dalla pubblicazione dell’intervista, i consiglieri comunali di opposizione hanno formalmente chiesto la convocazione urgente di un Consiglio comunale straordinario per discutere quanto emerso e chiedere alla Sindaca Vera Abbate di rispondere alle dichiarazioni di Anania. Finora la maggioranza non ha replicato pubblicamente.
“Le recenti e gravissime rivelazioni pubbliche dell'ex Vicesindaco squarciano il velo su una gestione della cosa pubblica che appare infetta da logiche di potere privatistiche, lontane anni luce dal bene comune” si legge nella richiesta protocollata oggi, martedì 28 aprile.
I consiglieri di minoranza scrivono che nell’intervista a Compaesano “viene descritto un sistema di governo trasformato in oligarchia autoritaria, dove le decisioni non passano per il confronto democratico ma per "comandi" impartiti via messaggistica e direttive di soggetti esterni privi di legittimazione elettorale. Il clima di ritorsione, la cultura del sospetto e le denunce di "mobbing" verso i dipendenti comunali delineano un quadro di degrado amministrativo incompatibile con i principi di una democrazia sana”
Non manca un richiamo all’Aula Consiliare intitolata a Peppino Impastato che “non può essere teatro di ostruzionismi, prevaricazioni sistematiche e atteggiamenti volti a silenziare il dissenso come accade puntualmente durante i Consigli Comunali”.
Infine una critica alla “gestione "oscura" delle deleghe, l'uso ambiguo di consulenti legali in ruoli di "assessore ombra” e la mancanza di trasparenza sugli atti amministrativi (confermata dalle ripetute sconfitte dell'Ente davanti al TAR) configurano un danno non solo d'immagine, ma anche erariale per la comunità. La fiducia tra l'Amministrazione e la cittadinanza è ai minimi storici, logorata da promesse elettorali tradite e da un esercizio del potere che sembra "inebriato" e privo di umiltà”.
Per queste ragioni i consiglieri di minoranza hanno presentato oggi la richiesta di convocazione immediata di un Consiglio Comunale Straordinario e Urgente “affinché il Sindaco chiarisca in aula in merito alle dichiarazioni rese dall'ex Vicesindaco e alle gravi criticità gestionali e politiche sollevate”.
Le dichiarazioni politiche sull’intervista
Abbiamo raccolto le principali dichiarazioni politiche sull’intervista di Compaesano all’ex Vicesindaco Salvatore Anania:
Salvina Di Maggio
“Le dichiarazioni dell'emerito vicesindaco Anania squarciano il velo di ipocrisia sull'amministrazione Abbate e confermano, senza ombra di dubbio, la veridicità delle denunce portate avanti in aula dai consiglieri comunali di opposizione” scrive la consigliera di minoranza di Cinisi Salvina Di Maggio. “Una deriva autoritaria fatta di protagonismo che vorrebbe trasformare i cittadini in sudditi e le istituzioni in palcoscenici personali. Ribadisco la mia profonda stima all’ex Vicesindaco Salvatore Anania, persona perbene e uomo dai grandi valori umani e politici”.
Viva Cinisi
“Il Vice Sindaco uscente afferma che oggi la Signora Abbate ha il 20% di consensi. Secondo noi, che stiamo tra la gente se il consenso arriva al 10% deve accendere un cero a Santa Fara. Si verifica giorno dopo giorno quello che il nostro movimento aveva gia previsto: il fallimento totale della politica, del senso civico e della buona amministrazione. Secondo noi questo è il primo passo verso la disfatta dell’amministrazione Abbate” scrive il gruppo politico Viva Cinisi del consigliere di minoranza Nino Vitale.
ControCorrente Cinisi
Questo il post di ControCorrente Cinisi, il gruppo locale del movimento politico fondato dal deputato regionale Ismaele La Vardera: “Finalmente abbiamo le dichiarazioni dirette dell'ex Vicesindaco Anania. Parole, quelle rilasciate a Vanessa Leone di Compaesano, pesanti e circostanziate, di cui si assume piena responsabilità. Vale la pena leggerle con attenzione. Dichiara di aver partecipato alle giunte fin quando le riteneva legali, assentandosi nel momento in cui avrebbe dovuto rispondere personalmente di decisioni che non condivideva. È un passaggio che non ha bisogno di commenti: parla da sé. E non viene da un avversario politico, ma da chi sedeva a quel tavolo. Noi, come lo stesso Avv. Anania ammette, ci eravamo già accorti di queste assenze ma non ne conoscevamo le ragioni. Adesso si, e non possiamo che apprezzarne l'onestà intellettuale e la prudenza. Revocato dall'oggi al domani, senza confronto e senza una reale motivazione politica. Eppure, la stessa sera, in Consiglio Comunale, riceveva pubblici apprezzamenti da colleghi di maggioranza e assessori. Dopo la revoca: il silenzio. Lo hanno cercato cittadini e consiglieri di opposizione. La maggioranza, muta. Come mai la Sindaca, in una precedente intervista, aveva parlato di semplice avvicendamento? E poi c'è il tema del trattamento riservato ai dipendenti comunali, esaltati in pubblico e mortificati in privato, e quello del rapporto con le istituzioni locali. Abbiamo assistito ad attacchi all’Arciprete, al Comandante e a uno stimato medico, oltre che, aggiungiamo noi, a comuni cittadini raggiunti da telefonate poco garbate perché autori di post o commenti non graditi sui social. Queste non sono illazioni dell’opposizione, lo ribadiamo. Sono le parole di chi ha fatto parte di quella giunta, ha visto dall’interno e oggi, da uomo libero, dice ciò che pensa. E sono la conferma di tutto quello che, noi di Controcorrente, denunciamo da tempo. E continueremo a farlo, con ancora più determinazione, perché noi oggi, leggendo questa intervista, non ne abbiamo tratto nessuna soddisfazione ma solo preoccupazione per la nostra Cinisi”.

