Consiglio comunale di Cinilandia tra imperatori, tradimenti e condottieri
Scritto da Benedetto Favazza
21 aprile 2026
Più che un’aula consiliare, sembra un capitolo di storia antica: tra cesari sereni, filosofi stoici, guerriglieri in battaglia e qualche Bruto di troppo.
Sul tavolo: approvazione del programma triennale dei lavori pubblici 2026-2028 e comunicazione della nuova nomina ad assessore, il tutto condito dal colpo di scena degno di Roma antica: la revoca dell’incarico di vicesindaco ad Avavia, uomo fidato di Pastella.
Vera Abballa
Sorride alla Salvini, sorride a Pastella… sorride a tutti.
Una calma quasi imperiale che sorprende dopo le ultime turbolenze. Mentre intorno si consuma il piccolo “Senato romano”, lei resta in uno stato di grazia difficile da decifrare.
Tisane o strategia? Ai posteri l’ardua sentenza.
Giulio Cesare - 6
Pastella
Si auto dichiara: figura storica di Cinilandia, San Francesco che sta accanto ai bisognosi, esperto politico… sta addirittura pensando di sostituire la statua della Madre Santocanale con la sua.
Svela il mistero sulla revoca al vicesindaco Avavia e rivendica la sua importanza politica, che ha permesso la vittoria al sindaco Abballa.
Poi chiude con un detto siciliano: “fai bene e scordatillu…”
Non aggiungiamo “cu si vanta cù a so vucca…”
Bruto - 3
Salvini Di Marzo
In pieno piede di guerra, si infuria al sorriso del sindaco ai suoi interventi, poi incalza sul programma triennale dei lavori pubblici definendola “lista dei sogni”.
Poi prende la mitraglietta, spara una raffica delle sue, colpendo il malcapitato Divano, che nel frattempo stava cercando di capire come cambiare l’immagine profilo su Facebook, ed esce dall’aula.
Poi, sentendosi fischiare le orecchie, ritorna per dare il colpo di grazia al sindaco.
Elogia l’esperienza del buon Pastella, che tante volte si critica ma che può tornare sempre comodo, come d’altronde ha fatto comodo alla sua antagonista.
Giovanna D’Arco - 5
Mike Giamio
Una libidine per le orecchie è lo scambio di frecciatine cordiali con la presidente Candida. Sempre garbato, difende la “nipotina” Salvini in sua assenza, poi si congratula con la Pina per il nuovo incarico, offrendole il suo supporto e il numero di telefono.
Mette a disposizione la sua esperienza nell’ambito del self control, meditazione ed esplorazione dei chakra.
Un’anima stoica nel caos generale.
Marco Aurelio - 8
Gianvito Chef
Ride in faccia a Pastella, mandandolo su tutte le furie; e, dopo sentirsi dire che deve mangiare latte per raggiungere i suoi livelli, risponde che lo farà solo se si tratta di latte bio, con una lieve aggiunta di zucchero e biscotti rigorosamente fatti in casa.
Breve, diretto e con retrogusto ironico.
Auguste Escoffier - 6
Tra cesari sorridenti, Bruti inconsapevoli e condottieri all’assalto, Cinilandia porta a casa il programma triennale e un nuovo assessore.
Ma la vera lezione resta quella della storia: gli equilibri cambiano in un attimo… e, a volte, il colpo più duro arriva proprio da chi sedeva accanto a te.

