Question time e strisce blu: pagelle del consiglio comunale di Cinilandia
Scritto da Benedetto Favazza
17 maggio 2026
E anche questa seduta del consiglio comunale di Cinilandia ci ha regalato il solito mix tra tragedia greca, cinepanettone e dibattito parlamentare delle 2 di notte.
Tra interrogazioni infinite, apparizioni mistiche, e duelli degni del miglior wrestling politico, ecco le pagelle della serata.
Presidente Candida – 3
Confusa già dai primi minuti, peggiora sensibilmente dopo aver assistito al botta e risposta Pastella-Cusumano, che avrebbe stordito chiunque. Mike Giamio la richiama così tante volte che ormai le appare come la Madonna di Lourdes. La Salvini parla, ma lei continua a scambiarla per il buon Mike, che evidentemente continua a manifestarsi in stato di grazia.
Miracolata.
Pastella – 8
Porta in consiglio due mozioni validissime, non si impappina e, fatto raro, si vanta meno del solito. In grande spolvero: quando si parla di vacca cinisara lui non delude mai.Continua però a parlare in terza persona, non per narcisismo, ma probabilmente perché ha dimenticato le altre coniugazioni del verbo essere.
“Io sono, tu sei, egli è”.
Daisy Cusumano – 3
Attacca Pastella accusandolo di non fare coming out politico, di non essere né carne né pesce e di comunicare esclusivamente tramite “whatsappi”.Poi lo paragona alle regine delle televendite Rosy e Ilaria, che nel frattempo, sentendosi offese, pare abbiano già preparato la querela per diffamazione.Il botta e risposta tra lei e Pastella resta comunque il momento più alto del consiglio: i sottotitoli sono disponibili a pagina 777 del televideo.
“Carni o pisci?”
Salvini Di Marzio – 7
Sembra la prima puntata del suo nuovo podcast: The Question Time .In versione Cruciani, inonda la sindaca di domande e frecciatine a raffica. Come Leonida, ma senza i 300 spartani: spesso affronta interrogazioni e dibattiti praticamente da sola.Ma non molla mai.
Spartana.
Vera Abballa – 7
Richiesta a gran voce dalla minoranza a inizio consiglio, compare poi come un vero deus ex machina nel podcast politico della Salvini.Risponde con calma a domande e frecciatine, mentre i sondaggi danno la parola “demogia” saldamente in testa tra i tormentoni della serata, seguita dal “diciamo” della Marina e dall’intramontabile “praticamente”.Afferma che i cittadini ringrazieranno per le strisce blu e che Cinilandia diventerà un posto migliore.Restiamo in intrepida attesa.
Il Turco – 3
Anche stasera abbandona l’aula, ma non prima di regalare dieci minuti di panico totale.Se i film avessero la stessa gestione narrativa dei suoi consigli comunali, Jack non sarebbe mai morto congelato, Massimo Decimo Meridio sarebbe ancora vivo e Forrest Gump starebbe ancora correndo.
“No Maria, io esco.”

