Depuratore consortile, il Comune di Cinisi presenta ricorso al CGA


Scritto da Francesco Cipriano

29 dicembre 2025


Il Comune di Cinisi ha deciso di impugnare davanti al Consiglio di Giustizia Amministrativa (CGA) la sentenza con cui il TAR di Palermo ha respinto il ricorso contro il progetto del collettamento unico dei reflui.

Il progetto del collettamento unico reflui prevede il collegamento degli scarichi di Terrasini, Cinisi e dell’aeroporto Falcone - Borsellino al depuratore consortile di Carini. Il tema, da tempo al centro del dibattito pubblico, continua a suscitare preoccupazioni e opposizioni da parte di associazioni, consiglieri comunali e cittadini.

Contro questo progetto il Comune di Cinisi aveva presentato ricorso al TAR, affidando l’incarico legale all’avvocato Giovanni Immordino del Foro di Palermo, ma con sentenza n. 1429 del 2025, il TAR ha però rigettato il ricorso, compensando le spese di giudizio.

Nonostante l’esito negativo, l’amministrazione comunale ribadisce le forti criticità legate all’impatto dell’opera sul territorio di Cinisi. Nell’ultimo anno sono stati fatti diversi tentativi per ottenere modifiche al progetto, anche attraverso confronti pubblici e assemblee cittadine con tecnici, senza risultati concreti.

La questione è stata discussa anche in sede istituzionale e il Consiglio comunale aveva approvato all’unanimità una mozione per procedere con l’appello.

La Giunta ha quindi autorizzato il ricorso al CGA, confermando l’incarico all’avvocato Immordino, che ha già seguito il Comune nel primo grado di giudizio. Il preventivo per l’assistenza legale nel nuovo procedimento ammonta a 15.357,24 euro.


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